COMPO®

CONSIGLIA

CONCIMAZIONE

La concimazione è l’operazione necessaria a reintegrare nel terreno gli elementi nutritivi assimilati dalle piante o  perduti per lisciviazione, in particolare azoto, fosforo e  potassio, in modo da garantire la fertilità chimica del suolo.

Per eseguire concimazioni equilibrate occorre conoscere le esigenze delle piante e le caratteristiche del terreno. Condizioni favorevoli (non solo chimiche ma soprattutto fisiche, come una buona struttura) consentono l’ottenimento di un tappeto resistente, apparato radicale sviluppato, crescita rigogliosa, veloce emissione di nuove foglie.

La concimazione tradizionale (a pronto effetto) fornisce elementi ad azione immediata, pertanto deve essere realizzata con maggiore frequenza rispetto alla concimazione a lento effetto (COMPO FLORANID), la quale ha invece la caratteristica di cedere gli elementi nutritivi (azoto) molto lentamente e gradualmente. In tal caso, per prati ornamentali, possono in genere essere sufficienti tre interventi (marzo/giugno/settembre); l’apporto di potassio a inizio inverno può aiutare a indurre maggiore resistenza a stress idrici, al freddo e alle malattie (COMPO FLORANID AUTUNNALE, COMPO RASEN K).

La distribuzione del concime, meglio se attraverso l’ausilio di un carrello spandiconcime, si esegue dopo la tosatura, con erba asciutta e si fa seguire possibilmente da un’annaffiatura, inoltre deve essere il più uniforme possibile in modo da garantire un’azione uguale in tutti i punti.

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